LOMBRICOLTURA: ALLEVAMENTO LOMBRICHI
Con il termine “lombricoltura” si indica l’allevamento dei lombrichi. Un’attività innovativa, accessibile a tutti coloro interessati ad un investimento alternativo. La lombricoltura è la giusta risposta per chi vuole reperire materia organica trasformando residui di origine animale e vegetale.
Questo tipo di allevamento ha un doppio vantaggio: innanzitutto è un’attività totalmente ecologica, e in secondo luogo è molto redditiziarichiedendo al contempo minimi investimenti iniziali.
È possibile decidere di praticare la lombricoltura come attività hobbistica, in piccolo per concimare il proprio orto, oppure decidere di investire piccole cifre iniziali per avviare un’attività produttiva.
E’ un’attività accessibile a tutti,
non occorrono strutture particolari
né terreni specifici. ecco il video della mia lombricompostiera

IL VERO PROTAGONISTA: IL LOMBRICO ROSSO
Intestino del mondo per Aristotele e animale più importante della terra per Charles Darwin, talmente importante per la fertilizzazione nella valle del Nilo da essere definito sacro da Cleopatra.
Quello che in molti si ostinano a chiamare verme è in realtà un prodigio della natura, un vero e proprio “ingegnere ecologico“.
I lombrichi ingeriscono tutti i nostri scarti organici trasformandoli in humus, uno dei migliori concimi naturali finora conosciuti: un ammendante ammesso in agricoltura biologica in grado di migliorare la struttura chimica e fisica del terreno aumentando la sua fertilità.
Sono centinaia le specie di lombrichi esistenti, ma la tipologia più adatta per quest’attività è il cosiddetto “verme rosso californiano” definito anche semplicemente “lombrico rosso“.
Il lombrico rosso raggiunge una lunghezza che varia tra i 6 e i 10 cm, possiede 5 cuori e 6 reni, mangia ogni giorno una quantità di frazione organica pari al 60 % del proprio peso. È molto resistente e riesce a gestire escursioni di temperatura importanti. E’ un anellide ermafrodita ed ha una capacita di riproduzione molto alta, si feconda ogni settimana e produce, in media, 5 uova che si dischiuderanno dopo circa 22 giorni, dando vita da 2 a 4 piccoli, a loro volta sessualmente adulti dopo circa 60 giorni.
Si alimenta di tutti i rifiuti di natura organica e, in particolare, di letami di qualsiasi tipo: questi ultimi rappresentano il suo cibo preferito.

